CSI – Comitato Salvaguardia Imparzialità

ECM al fine di ottemperare ai "Requisiti per gli Enti che svolgono verifiche e certificazione dei Sistemi di Gestione" previsti dal nuovo standard di riferimento UNI CEI EN ISO/EC 17021:2006 (ISO/IEC 17021:2006), è stato creato un Comitato per la Salvaguardia dell’Imparzialità (CSI).

Il Comitato, nel proprio organico, include rappresentanti di tutte le parti portatrici di interessi, diretti o indiretti, coinvolte nelle attività di certificazione, come: 

- Produttori di beni e fornitori di servizi (es. associazioni industriali, dell’agricoltura, del commercio, del terziario) operanti nei settori coperti dalle attività dell’Organismo o in settori ad esso affini;
- Committenti, utilizzatori o utenti/consumatori dei prodotti/servizi coperti dalle certificazioni rilasciate dall’Organismo (es. associazioni di produttori come sopra e associazioni di consumatori);
- Autorità di regolazione competenti nei settori di attività dell’Organismo;
- Esponenti di Enti di formazione, di Enti di studio e ricerca (es. Università) e degli Ordini professionali, in modo da riflettere al meglio le parti interessate alle attività di certificazione ed offrire le massime garanzie di imparzialità delle attività di certificazione.

Responsabilità

Il CSI ha le responsabilità: 
  • di affiancare ECM nello sviluppo delle politiche relative all’imparzialità delle proprie attività; 
  • di contrastare in ogni modo che eventuali aspetti commerciali o di altra natura possano impedire una congruente ed obiettiva effettuazione delle attività di certificazione; 
  • di consigliare ECM su quegli aspetti che potrebbero interagire nel rapporto di fiducia sottointeso ad una attività di certificazione, compresi la trasparenza e la percezione da parte dell’opinione pubblica; 
  • di valutare e verificare, almeno una volta all’anno, l’imparzialità degli audit, delle certificazioni e dei processi decisionali di ECM.

Funzionamento

Il CSI esercita le sue responsabilità istituzionali attraverso riunioni periodiche. Gli argomenti generalmente trattati riguardano:

  • esercitare azione di indirizzo e controllo sull’attività di rilascio
  • sorveglianza, rinnovo, estensione, sospensione e revoca del certificato di ECM
  • garantire imparzialità, indipendenza e trasparenza nei confronti delle aziende/enti/organizzazioni richiedenti la certificazione o di quelle già certificate
  • fornire suggerimenti su aspetti che possono influenzare la fiducia nella certificazione, compresi la trasparenza e la percezione del pubblico
  • condurre un riesame almeno annuale circa l’imparzialità degli audit, delle certificazioni, e dei processi decisionali di ECM
  • ratifica del verbale della riunione precedente;
  • presentazione e discussione delle relazioni dei Sottocomitati (Q, AS) sulle loro attività;
  • presentazioni andamento reclami, interni ed esterni, valutazione di appelli e ricorsi (se presenti) ed argomenti vari ed eventuali che potrebbero emergere nel corso delle riunioni stesse.

 

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