Passaporto Digitale della Batteria: Come ECM Supporta le Imprese Verso la Conformità UE

14 Settembre 2026

La transizione verso la mobilità elettrica e l’accumulo di energia rinnovabile richiede standard di sostenibilità sempre più stringenti. In questo contesto nasce il Passaporto della Batteria (Battery Passport), un vero e proprio registro digitale che diventerà obbligatorio nell’Unione Europea a partire da febbraio 2027 per le batterie dei veicoli elettrici (EV), dei mezzi di trasporto leggeri (LMT) e per quelle industriali superiori a 2 kWh.

In linea con il Regolamento UE 2023/1542 e le specifiche tecniche DIN DKE SPEC 99100, questo strumento agisce come un Passaporto Digitale di Prodotto (DPP). Il suo scopo è archiviare in modo sicuro, trasparente e immutabile dati cruciali sull’intero ciclo di vita del dispositivo: dall’origine delle materie prime all’impronta di carbonio, fino ai dati dinamici sullo stato di salute (SoH) e di carica (SoC).

Realtà leader nei servizi di certificazione come ECM offrono già soluzioni digitali integrate per rispondere a questa imminente scadenza. Attraverso piattaforme cloud scalabili e l’uso di API sicure, i produttori possono centralizzare i dati statici e dinamici, garantendo un accesso regolato e basato sui ruoli a autorità, operatori del riciclo e consumatori (tramite QR code).

I vantaggi sono sistemici: i produttori riducono i rischi di conformità, i gestori delle flotte ottimizzano il valore residuo dell’usato e i riciclatori ottengono informazioni precise per recuperare materiali preziosi come litio, cobalto e nichel. Il passaporto non è quindi un semplice adempimento burocratico, ma l’infrastruttura chiave per un’economia davvero circolare.

La certificazione indipendente rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre i rischi lungo la filiera e rafforzare la fiducia nel prodotto finale. Per i produttori automotive e battery maker significa poter contare su un partner in grado di supportarli dall’interpretazione dei requisiti normativi fino alle attività di testing, audit e valutazione della conformità.

A supporto diretto di queste esigenze, ECM dispone al proprio interno del laboratorio di prova accreditato n. 121697, appositamente attrezzato per eseguire test e verifiche sulle batterie secondo i principali standard applicabili.

Gli esperti di ECM supportano costruttori automotive, produttori di batterie e fornitori della supply chain nelle attività di testing, audit, valutazione della conformità e marcatura CE previste dal Regolamento (UE) 2023/1542.

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