Cybersicurezza e Regolamento UE 2023/1230: Cosa cambia per i costruttori?

6 Marzo 2026

Il panorama normativo per il settore delle macchine sta subendo una trasformazione epocale. Non si tratta di un semplice aggiornamento tecnico, ma di un cambio di paradigma: la cybersicurezza diventa un elemento centrale e obbligatorio per tutte le macchine immesse sul mercato dell’Unione Europea. Il punto di riferimento è il nuovo Regolamento UE 2023/1230, che stabilisce una scadenza tassativa: dal 20 gennaio 2027, ogni macchinario dovrà rispettare rigorosi requisiti di protezione contro gli attacchi informatici.

Fino ad oggi, la sicurezza era intesa principalmente come protezione meccanica o funzionale. Con la nuova normativa, la cybersicurezza viene integrata nel processo di valutazione dei rischi già noto ai costruttori. Il Regolamento chiarisce che vulnerabilità e attacchi esterni possono compromettere le misure di protezione esistenti, rendendo la macchina insicura anche senza la creazione di nuovi pericoli fisici evidenti. L’attenzione si sposta dunque su tutto ciò che è critico: software e dati che possono influire sulla sicurezza operativa devono essere protetti da manipolazioni, sia accidentali che intenzionali.

Per supportare i produttori in questa transizione, è in fase di sviluppo la futura norma armonizzata EN 50742. Questa norma definirà regole pratiche per proteggere componenti e dati rilevanti, fornendo esempi e allegati per l’identificazione e l’implementazione delle contromisure. Il processo di conformità si articolerà in tre fasi principali:

  • Valutazione specifica delle minacce informatiche;
  • Valutazione dei rischi secondo lo standard ISO 12100;
  • Definizione del Contesto di Sicurezza.

Sebbene la norma sia ancora in bozza e l’obbligo scatterà nel 2027, attendere non è una strategia vincente. Adeguare la progettazione richiede tempo e competenze specifiche. Chi sceglie di muoversi in anticipo, avvalendosi del supporto di esperti, può ridurre drasticamente il rischio di ritardi e costi imprevisti.

In questo scenario di accresciuta criticità, Ente Certificazione Macchine (ECM) si propone come partner qualificato per supportare le aziende nel raggiungimento e nel mantenimento della conformità dei macchinari. 

La nostra missione è garantire che ogni impianto, dalla singola macchina alla linea di produzione complessa, rispetti i più alti standard di efficienza e sicurezza.

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