Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al nuovo decreto per la sicurezza sul lavoro, un provvedimento che punta su formazione, prevenzione e controlli più efficaci. Tra le novità più rilevanti ci sono l’introduzione del badge digitale di cantiere, incentivi per le aziende virtuose e l’assunzione di nuovi ispettori. L’obiettivo è contrastare il tragico numero di incidenti sul lavoro: secondo l’Anmil, una persona muore ogni otto ore sul posto di lavoro, un dato definito dal Presidente Mattarella “tragicamente alto”.
Il cuore del decreto è il badge digitale di cantiere, obbligatorio per tutte le imprese in appalto e subappalto, sia pubbliche sia private. Si tratta di una tessera identificativa dotata di codice univoco anticontraffazione, già sperimentata da questa estate nei cantieri dell’area metropolitana di Roma Capitale. Grazie ad accordi specifici, è stata estesa anche alle zone colpite dal sisma e in alcune aree dell’Emilia Romagna. Il badge consente di monitorare automaticamente le presenze, assicurando il rispetto delle norme di sicurezza e della regolarità contributiva.
Il decreto rafforza anche la formazione dei lavoratori e la sensibilizzazione sulla sicurezza, a partire dalle scuole. L’Inail sarà responsabile di campagne informative e progetti educativi, con attenzione alla sicurezza stradale nell’insegnamento dell’educazione civica. Come sottolineato dalla ministra del Lavoro Marina Calderone, l’obiettivo è creare “una consapevolezza complessiva” della sicurezza, inclusi gli infortuni in itinere, spesso trascurati in Italia.
Il decreto istituisce un fondo per borse di studio da 3mila a 7mila euro per gli orfani di vittime di incidenti sul lavoro. Inoltre, le attività di formazione scuola-lavoro non potranno più comprendere lavorazioni ad alto rischio, garantendo che l’esperienza formativa sia un’opportunità di crescita e non una fonte di pericolo.
Con queste misure, il nuovo decreto mira a ridurre gli incidenti, valorizzare le aziende virtuose, proteggere i giovani e rendere i controlli più efficaci, aprendo la strada a una cultura della sicurezza più concreta e diffusa in tutto il Paese.