Iperammortamento 2026: Addio al vincolo “Made in EU”

30 Marzo 2026

Il panorama degli incentivi per la digitalizzazione industriale segna una svolta decisiva. Con l’entrata in vigore del D.L. 27 marzo 2026, n. 38, l’Iperammortamento subisce un aggiornamento fondamentale: l’eliminazione del vincolo di ammissibilità limitato ai soli beni prodotti nell’Unione Europea. Questa apertura strategica permette alle imprese di includere negli sgravi fiscali tecnologie e software di provenienza extra-UE, ampliando drasticamente il perimetro degli investimenti agevolabili senza perdere il beneficio fiscale.

Il panorama degli incentivi per la digitalizzazione industriale segna una svolta decisiva. Con l’entrata in vigore del D.L. 27 marzo 2026, n. 38, l’Iperammortamento subisce un aggiornamento fondamentale: l’eliminazione del vincolo di ammissibilità limitato ai soli beni prodotti nell’Unione Europea. Questa apertura strategica permette alle imprese di includere negli sgravi fiscali tecnologie e software di provenienza extra-UE, ampliando drasticamente il perimetro degli investimenti agevolabili senza perdere il beneficio fiscale.

Le imprese hanno una finestra temporale ampia: sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Resta l’obbligo di predisporre una documentazione tecnica rigorosa, i cui dettagli saranno definiti dal prossimo Decreto Ministeriale, per attestare l’effettiva interconnessione e il rispetto dei requisiti tecnologici richiesti.

In questo scenario di transizione, Ente Certificazione Macchine (ECM) si propone come partner tecnico qualificato per supportare le imprese nel percorso verso la conformità.

ECM mette a disposizione delle aziende un know-how consolidato per garantire che l’accesso agli incentivi fiscali sia supportato da una solida documentazione tecnica. Nello specifico, i nostri servizi includono:

  • Analisi tecnica su macchinari, linee e impianti: Una valutazione approfondita che riguarda sia la sicurezza intrinseca dei macchinari che la loro conformità alle direttive europee vigenti.
  • Verifica di interconnessione e perizie obbligatorie: Passaggio cruciale per attestare che i beni strumentali scambino informazioni con il sistema di gestione aziendale, requisito imprescindibile per beneficiare delle aliquote del credito d’imposta.

La nostra missione è garantire che ogni impianto, dalla singola macchina alla linea di produzione complessa, rispetti i più alti standard di efficienza e sicurezza.

Il momento di pianificare i tuoi investimenti è adesso. Contattaci oggi stesso per un confronto e assicura alla tua azienda una transizione digitale sicura, certificata e incentivata.

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