Scatta il conto alla rovescia per l’entrata in vigore delle prime disposizioni del PPWR: sarà una rivoluzione copernicana

5 Agosto 2026

Il PPWR, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 gennaio 2025, stabilisce prescrizioni per l’intero ciclo di vita degli imballaggi. Il nuovo regolamento si propone di ridurre i rifiuti generati puntando su tre obiettivi principali: minimizzare i materiali tramite il design, incentivare il riuso e aumentare la percentuale di imballaggi riciclati ottimizzando la raccolta differenziata. Questi elementi sono essenziali per tutelare le risorse naturali.

La data principale di applicazione generale del Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR – Regolamento (UE) 2025/40) è il 12 agosto 2026. A partire da questa data, diventano applicabili le restrizioni iniziali sulle sostanze (tra cui un severo divieto sui PFAS negli imballaggi a contatto con gli alimenti), la documentazione tecnica e le Dichiarazioni di Conformità.

L’obiettivo principale è ridurre i rifiuti di imballaggio pro-capite del 15% entro il 2040 rispetto al 2018. Tra le direttive spicca la riduzione del peso e l’aumento del riuso dal 1° gennaio 2030 su grandi elettrodomestici, take-away ed e-commerce. Inoltre, dal 2030 i livelli minimi di plastica riciclata aumenteranno: 30% per il PET sensibile al contatto, 10% per altre plastiche sensibili, 30% per le bottiglie monouso e 35% per gli altri imballaggi. Alcuni tipi di monouso saranno vietati, come le confezioni nei ristoranti, i packaging per frutta fresca e i miniflaconi negli hotel.

Il PPWR non introduce soltanto nuovi obblighi, ma un modo completamente diverso di concepire il packaging. Ogni impresa diventa responsabile non solo dell’imballaggio che utilizza, ma anche delle conseguenze che esso genera lungo tutta la filiera. Chi riuscirà per primo a trasformare questa complessità in un servizio semplice e affidabile per i propri clienti acquisirà un vantaggio competitivo. Domani, infatti, non si acquisterà più soltanto un chilo di frutta o una cassetta al prezzo più basso: conterà sempre di più la ragionevole certezza che quell’imballaggio sia conforme alla normativa. Accanto al prezzo entreranno quindi in gioco sicurezza, affidabilità e responsabilità. È un cambiamento destinato a valorizzare le imprese più strutturate e trasparenti.

La progettazione seguirà formati standardizzati e un’etichettatura universale in tutta l’UE. Poiché le normative frammentate tra Stati creavano ostacoli al mercato, il PPWR assume un ruolo chiave per uniformare il settore. Per aiutare le aziende a cogliere queste opportunità e navigare il cambiamento, ECM è a disposizione per svolgere l’analisi della documentazione fornita, supportando il percorso verso una certificazione volontaria.

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