Allarme sicurezza sul lavoro: la dimensione nazionale del fenomeno

23 Settembre 2026

I dati emersi nel corso del 2025 dipingono un quadro preoccupante per la sicurezza sui luoghi di lavoro; aspetto che trova un riscontro diretto nelle statistiche elaborate dall’INAIL a livello nazionale.

A livello nazionale, il quadro si articola nei seguenti punti chiave:

  • I settori più a rischio: Tra i comparti produttivi che registrano il maggior numero di eventi gravi e mortali si confermano, a livello nazionale così come in Emilia-Romagna, le Costruzioni, l’Industria Manifatturiera e il settore dei Trasporti e Magazzinaggio.
  • Denunce complessive di infortunio: Nel 2025 le denunce di infortunio sono state circa 600.000 (in aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente). Di queste, circa 519.000 hanno riguardato i lavoratori (+0,8%) e 81.000 gli studenti (+3,4%).
  • Decessi sul lavoro: I casi mortali complessivamente denunciati sono stati 1.198 (in lieve calo del 3,3% rispetto ai 1.239 dell’anno prima). Tra i soli lavoratori si sono registrati 1.189 decessi. A fronte di una leggera flessione dei decessi avvenuti in occasione di lavoro diretta, le morti in itinere rimangono sostanzialmente stabili e rappresentano una quota significativa dei drammi totali.
  • Malattie professionali da record: Il dato più eclatante riguarda le denunce di patologie legate al lavoro, che hanno raggiunto quota 98.312 (+11,3% rispetto al 2024), segnando un vero e proprio record storico. L’incremento, spiegato in parte da una maggiore propensione alla denuncia e dall’emersione del sommerso, vede in prima linea i disturbi muscolo-scheletrici e le patologie osteo-articolari.

I dati del 2025 dimostrano che la strada per azzerare le morti e gli infortuni sul lavoro è ancora lunga.

In questo scenario di accresciuta criticità, Ente Certificazione Macchine (ECM) si propone come partner qualificato per supportare le aziende nel raggiungimento e nel mantenimento della conformità dei macchinari. L’obiettivo è chiaro: contribuire attivamente alla riduzione dei rischi e alla salvaguardia della vita dei lavoratori.

La prevenzione degli infortuni meccanici e tecnologici passa attraverso aree d’intervento mirate:

  • Ispezioni e manutenzione: Verifiche periodiche per prevenire guasti improvvisi o anomalie operative.
  • Certificazione dei macchinari: Verifica del rispetto degli standard nazionali ed europei.
  • Testing e prove pratiche: Analisi strumentali per testare l’effettiva affidabilità dei sistemi di sicurezza.
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