I dati emersi nel corso del 2025 dipingono un quadro preoccupante per la sicurezza sui luoghi di lavoro; aspetto che trova un riscontro diretto nelle statistiche elaborate dall’INAIL a livello nazionale.
IL CONTESTO NAZIONALE: I DATI DEL RAPPORTO INAIL 2025
A livello nazionale, il quadro si articola nei seguenti punti chiave:
- I settori più a rischio: Tra i comparti produttivi che registrano il maggior numero di eventi gravi e mortali si confermano, a livello nazionale così come in Emilia-Romagna, le Costruzioni, l’Industria Manifatturiera e il settore dei Trasporti e Magazzinaggio.
- Denunce complessive di infortunio: Nel 2025 le denunce di infortunio sono state circa 600.000 (in aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente). Di queste, circa 519.000 hanno riguardato i lavoratori (+0,8%) e 81.000 gli studenti (+3,4%).
- Decessi sul lavoro: I casi mortali complessivamente denunciati sono stati 1.198 (in lieve calo del 3,3% rispetto ai 1.239 dell’anno prima). Tra i soli lavoratori si sono registrati 1.189 decessi. A fronte di una leggera flessione dei decessi avvenuti in occasione di lavoro diretta, le morti in itinere rimangono sostanzialmente stabili e rappresentano una quota significativa dei drammi totali.
- Malattie professionali da record: Il dato più eclatante riguarda le denunce di patologie legate al lavoro, che hanno raggiunto quota 98.312 (+11,3% rispetto al 2024), segnando un vero e proprio record storico. L’incremento, spiegato in parte da una maggiore propensione alla denuncia e dall’emersione del sommerso, vede in prima linea i disturbi muscolo-scheletrici e le patologie osteo-articolari.
I dati del 2025 dimostrano che la strada per azzerare le morti e gli infortuni sul lavoro è ancora lunga.
IL SUPPORTO TECNICO DI ECM
In questo scenario di accresciuta criticità, Ente Certificazione Macchine (ECM) si propone come partner qualificato per supportare le aziende nel raggiungimento e nel mantenimento della conformità dei macchinari. L’obiettivo è chiaro: contribuire attivamente alla riduzione dei rischi e alla salvaguardia della vita dei lavoratori.
La prevenzione degli infortuni meccanici e tecnologici passa attraverso aree d’intervento mirate:
- Ispezioni e manutenzione: Verifiche periodiche per prevenire guasti improvvisi o anomalie operative.
- Certificazione dei macchinari: Verifica del rispetto degli standard nazionali ed europei.
- Testing e prove pratiche: Analisi strumentali per testare l’effettiva affidabilità dei sistemi di sicurezza.